Schiarire, scurire e dare profondità

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Quando ci troviamo di fronte ad un colore, da schiarire e scurire, la prima cosa che ci viene in mente è usare il nero o il bianco. Questa cosa non è corretta.

L'aggiunta di bianco spegne il colore perchè accorcia la distanza tra la forma d'onda del colore stesso e quella del grigio in altre parole "ingrigisce". Ad esempio: rosso + bianco non è rosso chiaro ma rosa.

L'aggiunta di nero invece fa tendere il colore al nero stesso, infatti aggiungendo nero è come se aggiungessimo tutti i colori, e ottenuamo di nuovo che il colore di base, vira. Altro esempio: Rosso + nero non è rosso scuro, è immediatamene marrone.

 

 

 

Effettivamente il rosso è l'esempio più eclatante per altri colori è meno evidente ma non meno effettivo, e forse più subdolo perchè nelle medie luci ed ombra magari non si nota, ma salendo diventa evidentissimo, e coprirlo dopo 40 velature non è il massimo.

 

Ci sono poche poche regole semplici per schiarire o scurire il colore. Osserviamo un'immagine:

 

 

Tenendo la presente guardate le seguenti regole:

 

  1. Si scurisce con l'aggiunta del complementare (il colore dirimpettaio nel disco cromatico in figura).
  2. Oltre un certo punto (50% base 50% complementare) il colore non si scurirà più, a quel punto possiamo virarlo al nero (ossia aggiungere nero) oltre quella proporzione non otterremo più un tono più scuro del nostro colore, ma un tono poco più chiaro del suo complementare.
  3. Si schiarisce col colore che si trova accanto al colore da schiarire seguendo il percorso più breve per raggiungere il giallo più un goccino di bianco (in figura seguite le frecce).
  4. Il viola fa eccezione potendosi schiarire in 2 modi secondo quello che si desidera, occhio però che si otterrà un colore freddo se si schiarisce dal ramo blu o un colore caldo se si schiarisce dal ramo rosso.
  5. Oltre un certo punto (50% base 50% colore accanto) non schiarirà più, ma virerà ad un tono più chiaro del colore accanto, a quel punto la dose di bianco va aumentata fino a diventare predominante ad altissime illuminazioni, piccolo consiglio, iniziate da subito a proporzionare il bianco al colore che aggiungerete così da non ottenere uno stacco a questo punto della luce, questo consiglio non è da applicare alle superfici lucide in cui vi consiglio di enfatizzare questo stacco (naturalmente lo fanno).
  6. Allontanandosi dalla visuale un colore perde in saturazione, la desaturazione si ottiene mediante l'aggiunta del complementare + il bianco, un colore meno saturo messo nei piani posterioni da all'occhio un moltiplicatore di profondità non indifferente, una volta ottenuta la base desaturata si possono usare le 5 regole di sopra.

In fine altro piccolo appunto. Su una supefice totalmente opaca e dritta il gradiente da scuro a chiaro ha un andamento lineare. Con transizioni sempre mediamente veloci. Una superfice lucida invece avra un gradiente con andamento non lineare che accelererà moltissimo in prossimità del chiaro e dello scuro e si perturberà molto in presenza di curve.