Elmore Pirate Chick - Dark Sword Miniatures

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Piratessa
Vi presento un modello che mi ha dato delle belle soddisfazioni quest'anno (premio speciale a Euroma, bronzo a Civitavecchia e argento al Trofeo Grog 2009). Sicuramente è una delle mini meglio scolpite di quelle che mi sono capitate, i dettagli sono minuziosi e delicatissimi, il viso è delizioso e il tutto in 28 piccolissimi millimetri (per arrivare ai 32 dichiarati ci sono quasi 4 mm di base che però non ho usato).

 

Dal punto di vista modellistico non presenta particolarità: la base originale è già bucata e i piedi della mini hanno già dei perni, solo la spada (montaggio consigliato a pittura ultimata) è maledettamente piccola e destinata a cadere dalle mani mentre si tenta di incollarla (vedi le Leggi di Murphy per maggiori informazioni sull'argomento).

Proprio per questo ho deciso di valorizzare un po' di più la signorina con una base più d'effetto. Ho provato a ricreare un angolo di spiaggia tropicale vicino agli scogli con un piccolo pontile.

 

Piratessa wip1

 

Gli scogli sono trucioli di corteccia di sughero della Sardegna (avanzo di lavorazione di una basetta precedente), la sabbia è sabbia a grana finissima, i pali di sostegno sono stuzzicadenti e il tavolato è fatto con un listello sottilissimo di legno tagliato in striscioline e su cui ho accentuato le venature incidendole con una punta dura.

 

Basetta wip

 

NB: ho lasciato il tavolato staccato dai pali per non complicarmi la vita successivamente.

Dopo aver dato il primer ho eseguito una "prova di allagamento" per vedere grosso modo dove sarebbe arrivato il livello del mare. Ho dipinto la sabbia partendo da Arena Iraqi e una punta di Boubonic brown e ho lumeggiato con Arena claro e una punta di bianco. Per gli scogli sono rimasto sul nero con lumeggiature (poche) sul grigio/marrone e ombre sul nero/marrone; ho dato poche luci perché per riprodurre degli scogli bagnati ho pensato a come sono realmente: scuri e lucidi dove bagnati mentre più opachi e tendenti al bianco (per i sali depositati) dove asciutti.
Per il mare ho cercato qualche immagine caraibica col mare turchese e ho optato per l'Eagle Turquoise diluito con qualche lacrima (considerate che tristezza poi guardare fuori e vedere il Tevere gonfio di pioggia e fango) e sfumato in prossimità degli scogli o della spiaggia con i colori usati in quel punto.
Poi ho applicato l'effetto acqua della Prochima cercando di riprodurre il moto ondulatorio delle onde man mano che la resina si seccava e in fine ho dipinto di bianco la cresta delle onde per dare idea della spuma delle onde.
Purtroppo non ho foto di questi o di altri passaggi intermedi quindi passo direttamente al lavoro finito.

 

Piratessa 1

Piratessa 2

Piratessa 3

Piratessa 4

 

Questa foto è stata ridimensionata per rendere meglio l'idea delle dimensioni reali del pezzo:

 

Piratessa a dimensioni reali

 

La pelle
Sono partito da mix di USA tan earth e rojo beige, poi ho iniziato a lumeggiare col dwarf flesh e carne medio mentre le luci estreme sono con un mix di elf flesh e bianco con una punta di dwarf flesh per smorzare l'effetto giallognolo che ha l'elf flesh.

I pantaloni
Ho usato come tono intermedio l'azul pastel insieme all'arena claro e una punta di marron cuero, le ombre sono fatte aggiungendo azul prussia e nero, mentre per le luci ho usato azul pastel e arena claro via via schiariti con il bianco.

Il cuoio
Sono partito dal tono più scuro con nero e marron cuero, poi con velature successive sono passato al marron cuero da solo poi al marron cuero e cobra leather e le luci estreme con il carne medio.

Il bianco
Anche qui sono partito dal tono più scuro (Arena Iraqui) e ho schiarito con l'Arena Claro e poi col bianco puro.

Il rosso
Volevo un rosso molto brillante quindi sono partito dal marron cuero e poi bermellon e luci orange red più carne medio.

La giacca
Ho scelto come tono intermedio l'ultramarine blue, per le ombre il nero, l'azul prusia e una punta di marron cuero mentre le luci sono fatte con l'azul pastel e bianco. Le bordature sono in cobra leather, ombre in marron cuero e nero, luci con cobra leather con arena claro e bianco.

I metalli
La spada è stata una vera sofferenza: dopo tre tentativi di NMM miseramente falliti, e un bel metallo classico vittima ddi un incidente con l'Attack, l'unica strada valida è stata quella di scolorare e carteggiare per bene. A quel punto sono ripartito da zero: ho dato una mano di chainmail e ho ombreggiato con lavaggi successivi di Smoke Vallejo, nero e azul prusia. Ho lumeggiato col Mithril Silver e alla fine ho dato una passata di Matt su tutta la lama.
L'oro (quel poco di oro che c'è) è Tint bitz lumeggiato con Oro Ricco della Ferrario e dopo un lavaggio di Smoke ho dato le luci massime con oro ricco e mithril.