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Messaggio mer 27 mar, 2013 2:18 pm     


ciao ragazzi, tempo fa ho realizzato questo tutorial per lavorare formelle di gesso (in questo caso per fare dei muri, ma in passato avevo fatto l pavè dell'isola dei pirati).
lavorare le formelle di gesso

Nel tutorial ho realizzato delle pareti verticali ancora in fase di prototipazione ( :giova: passata la voglia), ma praticamente procedo nello stesso modo per molti elementi tipo:

pavimento dungeon
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strada lastricata
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pavimenti (sia quelli superiori che inferiori alla torre portaia)
Immagine


spero di essere stato utile ( ci sarà poi una seconda parte per alcune finiture particolari)

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Messaggio mer 27 mar, 2013 3:09 pm     


grande :clap:
non hai idea di quanto mi sarà utile questo tutorial in futuro :mrgreen:

i materiali di cui parli (gessi e resina additiva) si trovano facilmente in commercio ? mi riferisco soprattutto alla resina, poichè di gesso alabastrino ne ho a chili

altra domanda: se aggiungo colore acrilico invece dei pigmenti per dare colore penso sia la stessa cosa, no?


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Pennello Asciutto
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Messaggio mer 27 mar, 2013 3:26 pm     


AND ha scritto:
grande :clap:
non hai idea di quanto mi sarà utile questo tutorial in futuro :mrgreen:

i materiali di cui parli (gessi e resina additiva) si trovano facilmente in commercio ? mi riferisco soprattutto alla resina, poichè di gesso alabastrino ne ho a chili

altra domanda: se aggiungo colore acrilico invece dei pigmenti per dare colore penso sia la stessa cosa, no?



Tu sei di Roma, e a Roma trovi il sig. Gianluca Tosi di Antichità Belsito Negozio da cui io compro (on line) sia di Di-plast che la resina per gessi.
(http://www.antichitabelsito.it
ANTICHITA' BELSITO S.R.L.
Magazzino di forniture per restauro
Via Carlo Sereni, 18 - 00146 Roma)

Siccome la città è grande potrebbe anche venirti scomodo, dunque sappi che in base all'utilizzo che ne fai potresti rinunciare all'additivo (BL60) e al DI-plast e fare tutto in alabastrino (occhio alle bolle! aggiungi acqua piano piano al gesso finchè non ne assorbe più ma è sufficientemente liquido da colarlo).
(ad esempio è un master unico oppure è un pezzo che finisce su una basetta e poi in vetrina).
Al Leroy Merlin vendono un additivo per gessi, che sull'etichetta fa lo stesso del bl60, ma io non l'ho provato e dunque non saprei dire.
I Gessi sintetici invece non si trovano facilmente perchè sono usati soprattutto per scopi industriali, considera che il diplast diventa particolarmente duro tanto che può essere oggetto di processi tipo i bagni galvanici o la lucidatura (in pratica diventa una finta porcellana). Volendo potresti prendere marmorina o gesso ceramico (nei negozi di belle arti)

:occhioni: non mi resta che aspettare di vedere il tuo lavoro!

edit: dimenticavo, sia per i pigmenti che per il colore acrilico bisogna sempre considerare che il gesso è biancho e dunque tutto schiarisce quando si asciuga. Va bene l'acrilico (ma io andrei sull'economico), va bene anche la tempera murale o i pigmenti liquidi per tempera murale... insomma tutto quel campo lì

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Messaggio mer 27 mar, 2013 4:28 pm     


conosco Antichità Belsito, è una fortuna poter andar a colpo sicuro :mrgreen:

penso che sperimenterò la tua soluzione perchè finora con l'alabastrino mi son trovato male per le ragioni che hai spiegato nel tutorial: bolle e fragilità

ho provato a mescolarlo con colla vinilica, ma non è la soluzione giusta: rimane troppo morbido per poterlo incidere efficacemente

grazie delle info :happy:


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Messaggio mer 27 mar, 2013 4:45 pm     


AND ha scritto:
conosco Antichità Belsito, è una fortuna poter andar a colpo sicuro :mrgreen:

penso che sperimenterò la tua soluzione perchè finora con l'alabastrino mi son trovato male per le ragioni che hai spiegato nel tutorial: bolle e fragilità

ho provato a mescolarlo con colla vinilica, ma non è la soluzione giusta: rimane troppo morbido per poterlo incidere efficacemente

grazie delle info :happy:


gesso+vinilica è un mistone che non so chi lo ha inventato o a che cosa serve visto che il gesso è sempre fragile uguale :D

toglimi una curiosità, su che spessore devi andare?

tieni presente che per me più sottile di 5 mm rimane sempre da maneggiare con estrema, estrema cura, nel senso che l'incisione deve essere fatta senza fretta e se mai in più passate.
Certo se poi fai uno stampo in diplast puro puoi fare anche il master a 3mm e sapere che non si spezzerà giocandoci (ok questo è appunto una fissa mia).
Quello del tutorial è 7 mm abbondanti di spessore (o forse 8mm :mumble: )

se fai 50+50 (gesso alabastrino-diplast) diluisci con 40 in peso di acqua (oppure acqua+10-12% di bl60).

Dunque mettiamo 100 g di gesso:
50 alabastrino
50 diplast
diluiti con 40g di liquido (io preparo la soluzione acqua bl60 a parte in un flaconcino con diluizione al 12% una roba tipo 500g di acqua 60g bl60 sempre tutto in peso)

Ragiono sempre in peso perchè non saprei misurare i volumi, e poi sono 'gnorante e non saprei neanche bene la differenza. QUesto ragionamento comunque lo faccio per gli stampi, quando ho un originale asciutto mi basta pesarlo per sapere quanto corrispettivo mi serve per riprodurlo (con buona approssimazione), ovviamente nel peso non rientra la parte liquida che nel corso di 24-48 ore sarà del tutto evaporata.

spero di non averti confuso o reso le cose troppo cervelotiche, io sono arrivato alla pesata per avere costanza di risultati, ma è bello sperimentare :D

se usi al ricetta messa qui sopra ti consiglio di non fare asciugare troppo l'originale, non più di 24 ore altrimenti devi fare un lavoro molto "muscolare", in pratica devi sentire la formella solida al tatto, ma "fresca". nel vero senso della parola la superficie è fredda perchè sta evaporando ancora il liquido

p.s. il diplast io l'ho sempre preso bianco ma esiste anche color terracotta, ma poi non potresti variare il colore come piace a te...
p.p.s. :vamp: benvenuto nel fantastico mondo della polverina bianca :vamp: io ne ho presi 10Kg per il mio compleanno di qualche giorno fa :cleric:

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